Nella vita bisogna essere elastici, su questo non c’è dubbio. In alcuni casi possedere una certa elasticità può essere d'aiuto, anche se delle volte può essere d'intralcio.
Ma quando potrebbe essere utile un certo grado di elasticità? In molti casi, ad esempio quando bisogna affrontare delle situazioni della vita che normalmente non si riuscirebbe a prendere in tutta la loro sostanza.
Anzitutto possiamo distinguere un tipo di elasticità di forma, che si potrebbe definire la capacità di adattarsi alle circostanze, conformandosi all'introduzione di argomenti di un certo peso. La capacità di adattamento che dimostra il genere umano, in certe situazioni, è impressionante. Si stenta a credere, talvolta, che così tanto possa trovar posto in così poco.
E questo ci porta ad un altro tipo di elasticità, quella concettuale. Quel genere di elasticità che parte dalla mente, e, liberandosi da preconcetti, predispone la materia a ricevere tutto quello che può ricevere, e anche andare oltre.
Ma cosa ci dice quello che possiamo ricevere? Ci sono delle indicazioni prestabilite, a cui dobbiamo uniformarci, o abbiamo libertà di provare i nostri limiti?
E questi limiti, esistono davvero, o siamo noi che li creiamo?
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